Denunciate sei persone e identificate quasi novecento soggetti: intensificati i controlli nelle zone più critiche.
Ferrara – La polizia di Stato, personale delle volanti, negli ultimi dieci giorni, ha effettuato una vasta operazione di controllo del territorio nelle zone più sensibili della città che ha portato alla denuncia in stato di libertà di 6 persone per la commissione di diversi reati: 3 per ricettazione, 1 per divieto di accesso alle aree urbane, 2 per violazione del foglio di via emesso dal Comune di Ferrara.
Sono state elevate diverse sanzioni amministrative per ubriachezza molesta.
Personale dipendente interveniva, su indicazione di alcuni cittadini, in una via cittadina dove era presente un uomo, inizialmente sdraiato per terra in strada, che rifiutava cure sanitarie nonostante fosse giunta sul posto autolettiga del 118. A seguito degli accertamenti si verificava che a carico dello stesso vi era un D.A.C.Ur. e quindi veniva denunciato in stato di libertà presso la locale autorità giudiziaria.
Gli agenti nel corso dei controlli fermavano due persone risultate destinatarie di un F.V.O emesso dal Questore di Ferrara e per tale motivo venivano denunciati alla competente A.G.
Gli operatori delle volanti hanno sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo tre cittadini stranieri, il cui comportamento aveva destato sospetto agli operanti. Nel corso delle verifiche, all’interno del bagagliaio del veicolo venivano rinvenute diverse sostanze chimiche nonché altro materiale correlato. I soggetti controllati non erano in grado di fornire una plausibile giustificazione circa il possesso della merce né di documentarne la provenienza. Considerate le circostanze del rinvenimento, la merce veniva ritenuta di dubbia provenienza e presumibilmente provento di reato. I tre uomini venivano pertanto accompagnati presso gli uffici della Questura per gli ulteriori accertamenti del caso al termine dei quali venivano denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione in concorso. La merce rinvenuta veniva sottoposta a sequestro penale.
Una cittadina segnalava alla sala operativa di aver rinvenuto un borsello contenente una sostanza sospettata essere stupefacente. Gli agenti delle volanti sul posto trovavano il predetto borsello su un marciapiede adiacente ad un parco pubblico, contenente numerosi involucri.
Quanto ritrovato veniva portato in Questura dove si catalogava il contenuto, si sequestrava e si disponevano i successivi accertamenti tecnici finalizzati alla corretta identificazione della sostanza.
Sono stati effettuati diversi posti di controllo e mirate attività di identificazione, finalizzate a consentire l’emersione di situazioni di degrado e di potenziale delittuosità, coniugando le predette attività con il monitoraggio – e l’eventuale conseguente trattazione – delle situazioni di irregolarità sul territorio nazionale.
Durante i servizi sono state identificate dagli equipaggi della polizia di Stato complessivamente 895 persone, numerosi dei quali con precedenti di polizia.
La Divisione Anticrimine ha emesso alcune misure di prevenzione ed in particolare:
- nr. 2 avvisi orali (tutti sono stati invitati a tenere un comportamento conforme alla legge e gli è stato fatto divieto di frequentare determinati luoghi e persone, con l’avvertimento che, in caso di inottemperanza, sarà proposto per l’applicazione di una misura più grave quale la sorveglianza speciale)
- Nr. 3 fogli di via obbligatorio (il questore intima al suo destinatario di allontanarsi dal luogo ove hanno commesso un reato e di fare rientro nel luogo di residenza o dimora, inibendo loro di ritornare, senza preventiva autorizzazione ovvero per un periodo non superiore a tre anni, nel comune dal quale sono allontanate.), di cui due su proposta del Comando Compagnia Carabinieri di Ferrara e dal Comando Compagnia Carabinieri di Portomaggiore.
- Nr. 2 provvedimenti di ammonimento per violenza di genere.
Sono stati disposti dal questore, nei confronti di due cittadini stranieri non regolarmente soggiornanti sul territorio dello Stato, due ordini di trattenimento presso altrettanti CPR da dove i due stranieri saranno rimpatriati presso il paese d’origine.