Tragico schianto in galleria: muoiono un prete e un animatore di 16 anni

L’incidente durante la gita a Gardaland con i ragazzi del Grest. Don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano di Schio ordinato nel 2018, dedicava la vita ai giovani dell’Istituto Don Bosco.

Vicenza – Doveva essere una giornata di gioia e spensieratezza, una gita a Gardaland con i ragazzi del Grest, il centro estivo parrocchiale. Si è trasformata nella mattina più nera che la comunità salesiana di Schio possa ricordare. Don Francesco Andreoli, sacerdote dell’Istituto Salesiano Don Bosco, e un giovanissimo animatore di appena 16 anni sono morti questa mattina, giovedì 25 giugno, in un drammatico incidente sulla Pedemontana Veneta, all’altezza della galleria di Malo. Viaggiavano sulla stessa auto, insieme a un gruppo di ragazzi e ragazze diretti al parco divertimenti sul lago di Garda, quando lo schianto li ha portati via per sempre.

Lo scontro si è consumato intorno alle 9.15 del mattino, nel tratto in direzione del casello di Montecchio Maggiore. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto su cui viaggiavano il sacerdote e l’animatore avrebbe tamponato un camion e si sarebbe fermata sulla corsia d’emergenza, probabilmente per scusarsi con il conducente del mezzo pesante. Ma in quegli istanti fatali, mentre il veicolo era fermo a bordo strada, una seconda automobile sopraggiunta alle spalle lo ha travolto in pieno, non lasciando scampo ai due occupanti.

Un terzo coinvolto, un uomo di 40 anni residente a Pordenone, è stato estratto dalle lamiere e trasportato in codice giallo all’ospedale di Santorso con un trauma toracico. Le sue condizioni, pur serie, non sarebbero in pericolo di vita.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per liberare i corpi dalle carcasse delle vetture. La galleria è stata immediatamente chiusa al traffico in direzione Montecchio, consentendo il transito solo verso Treviso. Le vittime sono state riconosciute da un altro sacerdote giunto sul posto.

Don Francesco Andreoli era un volto amatissimo a Schio. Ordinato sacerdote nel 2018, lavorava all’interno dell’Istituto Salesiano Don Bosco fin dal 2017, dove si occupava delle attività con i ragazzi della comunità. Un educatore prima ancora che un prete, uno di quelli che sapeva parlare ai giovani con il sorriso e l’esempio.

Le attestazioni di dolore e vicinanza si sono moltiplicate sui social nel giro di pochi minuti dalla diffusione della notizia. Per quanto riguarda il 16enne, si tratterebbe di un animatore del Grest, ma al momento non c’è ancora ufficialità sulla sua identità.