Scoperto un deposito di droga da record tra le grotte

Gli stupefacenti erano destinati al mercato estivo dello spaccio e avrebbero potuto garantire guadagni per oltre mezzo milione di euro.

Ponza – Nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza, congiuntamente alla IV Squadra Unità Navali della Sezione Operativa Navale di Gaeta, hanno portato a termine un’importante operazione antidroga che ha consentito il rinvenimento di circa 40 kg di hashish abilmente occultati all’interno di una grotta situata nella località Chiaia di Luna.

L’attività investigativa, sviluppata nel corso di settimane, è stata condotta mediante mirati servizi informativi, di osservazione e appostamento sia via terra che via mare, finalizzati al monitoraggio di movimenti sospetti sull’isola e nell’area interessata. A seguito degli elementi raccolti, i finanzieri hanno proceduto ad un’accurata perlustrazione del sito, resa particolarmente complessa dalla conformazione impervia del luogo e dalle difficoltà di accesso, essendo lo stesso raggiungibile solo a nuoto e a seguito di inabissamento.

Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti e sequestrati 33 involucri contenenti complessivamente 330 panetti di hashish, per un peso totale di circa 40 chilogrammi che, una volta immessi sul mercato illecito, avrebbero potuto fruttare proventi stimati per oltre 500.000 euro; si tratta del più ingente sequestro di droga mai effettuato sull’isola.

Lo stupefacente è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Cassino, che ha coordinato le operazioni e gli accertamenti successivamente avviati, i quali inducono a ritenere che il carico fosse stato occultato all’interno della grotta da un corriere incaricato del suo temporaneo stoccaggio che, sfruttando l’ubicazione del nascondiglio, lo avrebbe utilizzato quale punto di deposito per il successivo rifornimento della rete locale di spaccio nel periodo estivo, attraverso continui e discreti prelievi della sostanza.

L’operazione è stata effettuata grazie alla piena sinergia tra la componente territoriale del Corpo e il comparto Aereonavale e testimonia l’efficacia dell’assetto delineato dal legislatore con il D.Lgs. 177/2016, con cui è stato demandato in via esclusiva alla Guardia di Finanza il ruolo di “polizia del mare” ed affidate le connesse funzioni operative di tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico in mare.