Sofia muore nello schianto, il video sul web accende il caso

La 22enne perde la vita dopo l’impatto con un’auto. L’amica lotta in ospedale, polemiche per un filmato pubblicato sui social.

Ceriale (Sv) – Una notte tragica, a perdere la vita la 22enne Sofia Barbieri, che viaggiava su uno scooter insieme a un’amica lungo una strada del Savonese. Lo scontro con un’auto è stato talmente violento da non lasciare scampo alla giovane, deceduta poco dopo il trasporto in ospedale.

L’altra ragazza, invece, sta combattendo la sua battaglia nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Le sue condizioni restano gravissime. I medici l’hanno sottoposta a un intervento estremamente complesso e, secondo quanto emerso, avrebbe subito l’amputazione di un piede.

A far discutere, oltre alla drammatica dinamica dell’incidente, è un filmato comparso sui social poco dopo l’accaduto. Nel video, registrato da uno dei giovani presenti nell’auto coinvolta, si vedono atteggiamenti spensierati e fuori luogo. Un comportamento che ha rapidamente scatenato indignazione e polemiche sul web.

Secondo i primi accertamenti degli investigatori, alla guida della vettura ci sarebbe stata una ragazza di 19 anni neopatentata. Durante una manovra di sorpasso qualcosa sarebbe andato storto e l’auto avrebbe centrato in pieno lo scooter delle due amiche. L’impatto è stato devastante: le giovani sono state sbalzate dalla sella e il mezzo è stato praticamente ridotto a un ammasso di lamiere. Per la conducente sono scattati il ritiro della patente e una denuncia con accuse pesantissime legate alle conseguenze dello schianto.

Nel frattempo la salma di Sofia è stata trasferita all’obitorio, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni verrà disposto l’esame autoptico che dovrà chiarire con precisione le cause del decesso. Un passaggio necessario in un’inchiesta che punta a ricostruire ogni dettaglio di quella notte.

La notizia ha colpito come un fulmine a ciel sereno l’intera comunità. Sofia era molto conosciuta anche perché figlia dell’assessora ai servizi sociali del Comune. In queste ore stanno arrivando numerosi messaggi di vicinanza alla famiglia. Le istituzioni locali hanno espresso un dolore profondo e un senso di smarrimento che attraversa non solo chi conosceva la ragazza, ma un intero territorio rimasto senza parole davanti a una tragedia così pesante.