La sospensione è stata disposta dopo ripetuti episodi di disturbo della quiete pubblica, somministrazione di alcol oltre l’orario consentito e gravi carenze igienico‑sanitarie.
Roma – Resterà chiuso per i prossimi dieci giorni un locale al Pigneto, nel cuore della movida capitolina, divenuto nel tempo punto di ritrovo di avventori che, in più occasioni, avrebbero dato luogo ad episodi di disturbo della quiete pubblica riconducibili all’abuso di bevande alcoliche.
Il provvedimento è stato adottato dal Questore di Roma ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., al termine di un’istruttoria condotta dalla Divisione polizia amministrativa della Questura su impulso degli agenti del Commissariato di P.S. Porta Maggiore.
L’esercizio era da tempo al centro di numerose segnalazioni dei residenti, che lo indicavano come abituale luogo di aggregazione di persone in stato di alterazione psicofisica dovuta all’eccessivo consumo di alcolici, circostanza che avrebbe determinato più volte episodi di disturbo della quiete pubblica, culminati in risse e danneggiamenti nelle aree circostanti.
A consolidare il quadro emerso nel corso dell’istruttoria hanno contribuito anche due distinti controlli della polizia di Stato, durante i quali gli agenti hanno accertato la somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito dalla normativa vigente.
Ulteriori criticità sono emerse nel corso di un’ispezione congiunta del Commissariato di zona e dell’ASL territorialmente competente, che ha consentito di rilevare significative carenze sotto il profilo igienico sanitario, con conseguente irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 3.000 euro.
Il provvedimento di sospensione è stato notificato ieri sera al titolare dagli stessi poliziotti del Commissariato di P.S. Porta Maggiore.