Usura, truffe e autoriciclaggio: beni sotto chiave per 400mila euro

Forte discrepanza tra entrate lecite e spese sostenute: dal 2010 avrebbe dissimulato circa l’80% delle risorse illecite, sotto sequestro orologi di lusso, contanti e un motoveicolo.

Genova – Su proposta congiunta avanzata dal Procuratore Distrettuale e dal Questore, in data odierna, nell’ambito della continua azione di contrasto verso le illecite accumulazioni di beni, la Divisione Anticrimine della Questura e il Centro Operativo D.I.A. hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo ligure.  

Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti patrimoniali avviati su un soggetto già condannato in via definitiva per ricettazione e truffa, nonché per trasferimento fraudolento di valori, condannato più recentemente in 1° grado, per plurime condotte di usura, scommesse clandestine, esercizio abusivo di attività di intermediazione assicurativa ed autoriciclaggio. 

Gli atti di indagine, confermati anche da quest’ultima pronuncia, hanno permesso di argomentare con sufficiente concretezza che dal 2010 il soggetto abbia vissuto stabilmente, almeno in parte, dei proventi della propria attività delittuosa dalla quale ha ricavato negli anni significativi guadagni, riuscendo peraltro a dissimulare l’origine di circa l’80% delle risorse finanziarie ottenute illecitamente

Lo stile di vita del proposto e di chi componeva negli anni il suo nucleo familiare è stato così costantemente caratterizzato da un’evidente sperequazione, atteso che il reddito lecito emerso non giustificava le spese sostenute, i risparmi ed i pesanti investimenti finanziari emersi dai riscontri. 

I beni sottoposti a sequestro, costituiti da preziosi, orologi di lusso, denaro contante, depositi titoli e/o obbligazioni ed un motoveicolo, hanno un valore di circa 400.000,00 euro.  

Gli accertamenti rassegnati, in ragione della prospettata pericolosità del soggetto, tendono ad ottenere nei suoi confronti anche l’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno.