Due giornate tra letteratura, cultura, musica e dialogo internazionale con ospiti da tutta Europa e dall’Ucraina.
Milano – Il 30 e 31 maggio 2026, Villa Scheibler (Via Felice Orsini 21) farà da cornice alla seconda edizione del Festival del Libro Ucraino, promosso dall’associazione Ucraina Più – Milano in collaborazione con la Fondazione Pasquale Battista. L’iniziativa si propone di promuovere la letteratura ucraina e di rafforzare il dialogo tra Ucraina, Italia e il più ampio contesto europeo.
Il festival si configura come uno spazio di incontro e confronto tra autori, editori, professionisti del settore e pubblico internazionale, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e stimolare nuove collaborazioni in ambito editoriale e culturale.
Tra i partner italiani figurano importanti realtà del panorama culturale, sociale ed editoriale, tra cui Fondazione ISMU, Wikimedia Italia, Bonfirraro Editore, Marsilio Editori, I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, Interlinea, Bompiani Editore insieme ad altri attori impegnati nella promozione culturale.
A caratterizzare ulteriormente l’iniziativa è la sua dimensione internazionale, testimoniata dalla partecipazione di ospiti provenienti da Germania, Francia, Polonia, Portogallo, Canada e Ucraina. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alle case editrici ucraine e ai partner italiani attivi nei settori dell’editoria e della cultura, a conferma della vocazione al dialogo e all’apertura del festival.
Nel corso delle due giornate il pubblico potrà partecipare a presentazioni di libri, incontri con gli autori, firmacopie e dibattiti tematici. Di particolare rilievo è la collaborazione con Wikimedia Italia e con la comunità ucraina di Wikipedia, finalizzata a rafforzare la presenza e la qualità dei contenuti ucraini nello spazio informativo digitale.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai più piccoli, con un programma specifico che prevede laboratori creativi e incontri con autori, oltre alla presenza di un servizio ristoro. Il programma comprenderà inoltre mostre fotografiche, progetti artistici e iniziative dedicate alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni ucraine, con momenti riservati anche alla moda e al design.
L’inaugurazione del Festival è prevista per sabato 30 maggio alle ore 11.30, con i saluti istituzionali della Console Iryna Demydenko (Consolato Generale d’Ucraina a Milano), cui seguirà un concerto di musica classica organizzato e promosso dalla Fondazione Pasquale Battista: “Tre voci, un solo respiro” con Antonietta Incardona (pianoforte), Federico Limardo (sax) e Marianna Tognin (flauto traverso).
Alle ore 14.00 interverrà la Fondazione ISMU con la presentazione della relazione “Chi sono gli ucraini in Italia, 35 anni dopo”. Il programma proseguirà con presentazioni editoriali in lingua italiana e ucraina, incontri con autori, come il giornalista Andrea Valesini (Eco di Bergamo), tavole rotonde e momenti di approfondimento dedicati alla letteratura contemporanea e al ruolo della cultura nei processi di trasformazione sociale.
Domenica 31 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, si terranno attività con il gruppo di lavoro Wikipedia Italia e Ucraina; proseguiranno inoltre le presentazioni di libri e progetti degli autori che hanno aderito all’iniziativa.