In manette un 19enne: le accuse sono di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Perugia – Il personale della polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto dei reati in materia di stupefacenti, ha arrestato un 19enne – cittadino tunisino – per il reato di spaccio, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Nello specifico, durante un’attività di osservazione nei pressi di Piazza Vassalli, il personale della Squadra Mobile ha notato un uomo con atteggiamento sospetto intento a rovistare all’interno di un’aiuola per poi consegnare un oggetto ad un altro uomo che, nel frattempo, lo aveva avvicinato.
I poliziotti, a quel punto, dopo aver seguito quest’ultimo soggetto, lo hanno bloccato e sottoposto a controllo che ha dato esito positivo; infatti, l’uomo, alla vista degli operatori ha cercato di disfarsi di un involucro, poi risultato contenere sostanza stupefacente tipo hashish, acquistata verosimilmente dall’uomo nei pressi della stazione.
Gli operatori, quindi, si sono riportati nei pressi della Stazione minimetro dove hanno avvicinato l’uomo sospetto, il quale, alla loro vista, ha tentato di disfarsi di un involucro, successivamente recuperato, contenente sostanza che, dagli accertamenti del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, è risultata essere hashish per un peso di più di 8 grammi.
Alla richiesta di esibire i documenti, il 19enne ha cercato di scappare, dimenando le braccia e le gambe verso gli operatori che provavano a trattenerlo. Dopo essere stato contenuto in sicurezza, i poliziotti hanno quindi deciso di estendere il controllo anche alla vicina aiuola, luogo dove hanno trovato un ulteriore involucro contenente stupefacente tipo hashish per il peso di oltre 24 grammi.
Dopo averlo accompagnato presso gli uffici della Questura per le attività di rito, il 19enne è stato arrestato per i reati spaccio, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Perugia, trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. Lo stupefacente, invece, è stato sottoposto a sequestro.