Rip‑deal in hotel: tre arresti in flagranza

Le vittime hanno denunciato l’inganno: recuperato l’orologio rubato e sequestrata l’attrezzatura usata per la truffa.

Torino – Tre persone sono state arrestate in flagranza di reato dalla polizia di Stato per una truffa o, come definita in ambito internazionale, un “Rip‑deal”, messa in atto all’interno di una struttura alberghiera del capoluogo torinese.

Le tre giovani vittime, provenienti da Milano, avevano raggiunto l’hotel per finalizzare la compravendita di un orologio di lusso con un uomo conosciuto tramite una nota piattaforma social. All’appuntamento, però, non si presentava un appassionato o un commerciante di orologi, bensì due soggetti che, con una tecnica ben collaudata, riuscivano a raggirare le vittime: mostravano una mazzetta di banconote autentiche, salvo poi sostituirla con mazzette di banconote false riposte all’interno di una sacchetta in tessuto.

Ottenuto il prezioso orologio, i due si allontanavano rapidamente e raggiungevano un terzo complice, che li aspettava a bordo di un veicolo.
Le vittime, accortesi dell’inganno, chiedevano immediatamente aiuto alla polizia fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e del veicolo utilizzato per la fuga. Le pattuglie della Squadra Mobile di Torino riuscivano a intercettare l’auto poco dopo e a bloccarla.
Nel corso delle perquisizioni, i tre uomini venivano trovati in possesso dell’orologio appena sottratto, di una macchinetta conta‑soldi e della mazzetta di banconote genuine utilizzata per rendere credibile la trattativa. I tre soggetti venivano quindi arrestati in flagranza per truffa in concorso.

Gli elementi raccolti dagli investigatori sono stati comunque ritenuti dall’Autorità Giudiziaria procedente sufficienti a convalidare il provvedimento precautelare emesso nei confronti dei correi.