“Le femmine devono morire”: il messaggio d’odio su un murale

“Chi vandalizza queste opere – scrive il sindaco di Stornara – non imbratta solo un muro, ma colpisce il paese, la sua immagine e il lavoro di tutti noi”.

Foggia – “Le femmine devono morire”: è la scritta shock che sta indignando Stornara e non solo. Quattro parole di odio e violenza scritte sopra uno dei murales che caratterizzano il paese e che l’amministrazione comunale provvederà subito a cancellare, ma che testimoniano un sentimento brutale. A darne notizia è stato il sindaco, Roberto Nigro, attraverso un messaggio sulla sua pagina Facebook.

“I murales – scrive il primo cittadino nel post social – sono il simbolo della nuova identità di Stornara. Grazie a queste opere d’arte, il nostro paese è uscito dai confini locali per farsi conoscere e apprezzare in tutta Italia e all’estero. Sono il frutto del lavoro di artisti, dell’impegno dell’associazione Stornara life e dell’orgoglio di un’intera comunità che ha scelto di credere nella cultura e nella bellezza come motore di rinascita e turismo”.

Chi imbratta e vandalizza queste opere – sottolinea Nigro – non colpisce solo un muro, ma colpisce Stornara, la sua immagine e il lavoro di tutti noi. Condanno con fermezza questo atto di inciviltà, scritta orribile da chiunque esso provenga. Difendiamo insieme il patrimonio che abbiamo costruito. Invito tutti i cittadini a segnalare comportamenti sospetti e a sentirsi custodi di questo bene comune. L’arte che è per strada appartiene a tutti, e tutti abbiamo il dovere di proteggerla”.

“Continueremo a investire sui murales con l’associazione Stornara life e sulla valorizzazione di Stornara come città d’arte. Nessun gesto di maleducazione fermerà il percorso intrapreso, conclude.