L’associazione scrive al Governo in vista del recepimento della normativa europea: “Più spazio alle energie rinnovabili e alla decarbonizzazione delle abitazioni”.
Federcasalinghe/Obiettivo Famiglia ha chiesto al Ministro dell’Ambiente On. Pichetto Fratin e alla Presidente del Consiglio dei Ministri On. Meloni, che la Direttiva Casa Green sia culturalmente evoluta, innovativa e la sua applicazione preveda costi accessibili per le famiglie.
In vista dell’imminente recepimento della Direttiva “Casa Green”, recepimento fissato per l’Italia il 29 maggio 2026, Federcasalinghe/Obiettivo Famiglia chiede a nome delle milioni di famiglie che rappresentano, che la Direttiva dia uno spazio privilegiato all’innovazione tecnologica legata alle energie rinnovabili verso la decarbonizzazione del parco immobiliare residenziale.
“Ricordiamo con tristezza che in Italia esistono migliaia di famiglie costrette ad avere in casa bombole di gas, pericolose e dannose. Ricordiamo che in Italia esistono oltre 20 milioni di famiglie che cucinano tutt’ora con i fornelli a gas ed è indiscutibile e noto a tutti che la combustione del gas produce CO, CO2, NO2 e polveri sottili. Chiediamo che la Direttiva Casa Green sia culturalmente evoluta, innovativa e la sua applicazione preveda costi accessibili per le famiglie“.