Dal dark web ai Navigli tramite pacchi anonimi: arrestato pusher

Droga acquistata tramite software che consentivano un accesso anonimo alla rete: sequestrate mefedrone, ketamina, MDMA, hashish, marijuana e pasticche di 2CB.

Milano – La polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 33 anni, con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Venerdì 8 maggio, intorno alle 19, gli agenti del Commissariato di Porta Genova, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio “Alto Impatto” disposto a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, all’interno della fermata della metropolitana “Porta Genova”, hanno fermato il 33enne che, con atteggiamento sospetto, si dirigeva frettolosamente verso i binari.

Nel corso degli accertamenti, l’uomo è stato trovato in possesso di alcune dosi di droga, tra cui mefedrone e hashish. La successiva perquisizione domiciliare, in zona Navigli, ha consentito di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti di vario tipo, tra cui mefedrone, ketamina, MDMA, hashish, marijuana e cocaina, per un peso complessivo di oltre un chilo, nonché numerose pasticche di 2CB.

All’interno dell’appartamento sono stati inoltre rinvenuti strumenti tipicamente utilizzati per il confezionamento e la distribuzione della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, un bilancino di precisione e ulteriore materiale da taglio, oltre alla somma in contanti di 2.340 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Dagli accertamenti è emerso come parte della sostanza stupefacente fosse stata acquistata tramite il dark web, utilizzando software specifici per l’accesso alla rete anonima e pagamenti anche in criptovalute, con successiva spedizione mediante pacchi anonimi. Ulteriori canali di approvvigionamento risultano invece collegati a contatti diretti sul territorio cittadino.