La polizia avrebbe individuato l’autore del furto in breve tempo grazie al dispositivo satellitare: 37enne arrestato e condannato ad un anno di reclusione.
Verona – La polizia di Stato ha arrestato un 37enne italiano, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di furto aggravato e continuato, e di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato intorno alle ore 23:45, a seguito della richiesta, pervenuta alla Centrale Operativa della Questura, con la quale la parte lesa ha segnalato di aver individuato, a suo dire, l’autore del furto di alcuni oggetti dal proprio scooter.
Giunti sul posto, gli agenti, sono stati informati dal richiedente che alcuni oggetti che gli erano stati sottratti erano provvisti di un dispositivo di geolocalizzazione satellitare che ha permesso di individuare poco lontano il 37enne autore del furto.
Gli operatori, date le indicazioni fornite, hanno fermato l’uomo indicato sottoponendolo a perquisizione personale dalla quale hanno subito rinvenuto un mazzo di chiavi appartenente alla vittima.
Il richiedente ha, altresì, fornito agli operatori un video registrato da un amico, dal quale si è appurato che il reo ha forzato lo scooter per poi sottrarne il contenuto occultandolo in una borsa della spesa colorata. Da un controllo degli operatori nelle immediate vicinanze è stata rinvenuta la borsa presente nel filmato, all’interno della quale, sono stati rintracciati gli oggetti di proprietà del richiedente.
Durante le fasi del controllo il 37enne ha assunto un comportamento poco collaborativo nei confronti degli operatori fino al punto di spingere uno degli agenti per cercare di guadagnare la fuga, non riuscendoci.
Una volta giunti in Questura, terminati gli accertamenti, il reo, senza fissa dimora e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e con a suo carico la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio e dell’Avviso Orale del Questore di Bergamo (datate 31.03.2026) con divieto di ritorno nel comune di Stezzano (BG), è stato arrestato per furto aggravato continuato e resistenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.
Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha condannato l’uomo ad un anno di reclusione disponendo la sospensione della pena.