Al cinema De Seta la presentazione pubblica del volume a fumetti realizzato dalla polizia di Stato, dall’Accademia di Belle Arti.
Palermo – Mercoledì 6 maggio 2026, alle ore 10:00, presso il Cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa, sarà presentato il volume illustrato nato nell’ambito del progetto “Consapevolezza e Sicurezza in Rete”, iniziativa congiunta promossa dalla polizia di Stato e dall’Accademia di Belle Arti di Palermo, dedicata alla sensibilizzazione dei più giovani sui temi della sicurezza digitale, dei rischi del web, del cyberbullismo e dell’uso consapevole della rete, che ha coinvolto studenti di scuole palermitane, appartenenti a diversi ordini scolastici, in un percorso di riflessione sui principali pericoli del mondo digitale: furto d’identità, inganni online, cyberbullismo, adescamento, pressione sociale nei contesti digitali, uso inconsapevole dei social network e della propria immagine in rete.
L’evento rappresenta il momento conclusivo e, al tempo stesso, il rilancio pubblico di un percorso educativo e culturale avviato nel solco del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel marzo 2024 tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica e l’Accademia di Belle Arti di Palermo, finalizzato a valorizzare il linguaggio artistico e visivo come strumento di prevenzione, cittadinanza e crescita sociale.
A partire dagli incontri con gli operatori della polizia di Stato e con i docenti dell’Accademia di Belle Arti, gli studenti hanno elaborato brevi storie e tracce narrative, successivamente trasformate in fumetti e tavole illustrate dagli allievi del Corso di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Ne è nato un volume originale, nel quale il linguaggio del fumetto diventa strumento di educazione civica, prevenzione e consapevolezza.
L’iniziativa si fonda su un messaggio semplice ma oggi essenziale: nel mondo digitale non tutto ciò che appare è autentico. Un numero telefonico può essere falsificato, una mail può simulare un mittente affidabile, un profilo social può celare un’identità inesistente. Educare i più giovani – e, più in generale, i cittadini – a verificare, a non fermarsi alla superficie e a sviluppare uno sguardo critico nei confronti delle interazioni online costituisce oggi una delle forme più efficaci di prevenzione.
La presentazione del 6 maggio non sarà soltanto il lancio pubblico della pubblicazione, ma anche una nuova occasione di incontro e sensibilizzazione, rivolta agli studenti e alla cittadinanza, con la partecipazione degli allievi del Corso di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e di numerose classi di scuole secondarie di primo e secondo grado, chiamate a vivere l’evento come momento di confronto sui temi della legalità digitale e della sicurezza in rete.
Il volume è stato realizzato anche grazie al contributo economico e al sostegno istituzionale dell’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, nonché dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Siciliana, che hanno creduto nel valore educativo e sociale dell’iniziativa, accompagnandone concretamente il percorso fino alla pubblicazione.
L’evento del 6 maggio si inserisce in una più ampia azione di promozione della cultura della sicurezza digitale. Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra istituzioni, scuola, arte e territorio, capace di trasformare un messaggio di legalità in un’esperienza culturale condivisa. La prevenzione è tanto più efficace quanto più riesce a parlare il linguaggio dei giovani, valorizzandone creatività, sensibilità e capacità espressiva.