Arrestati un 26enne e una 24enne in evidente stato di ubriachezza: avrebbero anche colpito con calci e pugni gli agenti intervenuti sul posto.
Como – La polizia di Stato, ieri sera, ha tratto in arresto un 26enne italiano residente a Milano ed una 24enne comasca, per resistenza, violenza, minaccia, oltraggio a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Denunciati in stato di libertà per danneggiamento e sanzionati amministrativamente per ubriachezza.
La Volante, intorno alle 22.00, è intervenuta presso un ristorante di via Muralto, in pieno centro storico cittadino, a seguito della segnalazione relativa alla presenza di una coppia in evidente stato di agitazione.
Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatti con il proprietario del locale, il quale ha riferito che la giovane donna, 24enne italiana, presente all’interno del ristorante, risultava essere l’ex fidanzata del figlio e che, durante la cena, il 26enne milanese, si era improvvisamente tolto la maglia iniziando ad aggredire verbalmente i presenti, proferendo insulti e assumendo un comportamento violento.
Gli agenti, hanno subito notato lo stato di alterazione alcolica di entrambi, dettata anche dall’alito vinoso e dal fatto che proferissero parole sconnesse, arrivando ad aggredire una cameriera del ristorante.
La coppia, alla vista degli operatori, ha opposto resistenza aggredendoli con calci e pugni: in particolare, la 24enne ha causato graffi al volto dell’agente donna intervenuta ed il 26enne, mentre veniva assicurato con estrema difficoltà all’interno dell’autovettura di servizio, continuava, tuttavia, a colpire gli operatori con calci alle loro mani.
Durante il tragitto verso gli uffici della Questura di Como, la 24enne ha, inoltre, danneggiato il vetro dell’auto di servizio.
In Questura, entrambi hanno continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti degli operatori, proferendo frasi quali “vi ammazzo”, dando testate contro il muro, danneggiando la cella di sicurezza e rivolgendo ulteriori offese agli agenti.
Al termine degli atti di rito, con non poche difficoltà operative, la coppia è stata tratta in arresto per i reati di violenza, resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale, nonché per lesioni personali. Entrambi sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà per il reato di danneggiamento e sanzionati amministrativamente per ubriachezza. Avvertito il Pm di turno, ha disposto il loro processo con rito direttissimo alle 10.30 di questa mattina.
Un agente ha riportato un trauma distorsivo al polso sinistro con prognosi di 2 giorni, altri due un trauma distorsivo alle dita della mano ed uno di loro al ginocchio sinistro ed un’altra agente graffi su tutto il viso ed un trauma distorsivo alla mano.