L’azienda precisa che il progetto PNRR è stato chiuso in anticipo: nuovi teatri, investimenti e produzioni internazionali.
Roma – In relazione all’intervento dell’on. Laura Orrico durante il question time alla Camera con il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, Cinecittà tiene per quanto di propria competenza a rilevare che il Piano Cinecittà del PNRR, relativamente al complesso di Cinecittà SpA è stato portato a compimento nei termini previsti e richiesti dall’Europa, anzi in anticipo significativo sul cronoprogramma.
Il PNRR della società ha visto l’impiego totale delle risorse assegnate, portando a termini la costruzione di 5 nuovi grandi Teatri di Posa (compresi quelli che ora sono i due più grandi Teatri di Cinecittà, superiori per estensione al mitico Teatro 5), la ristrutturazione completa di altri 4 teatri; l’adeguamento di impianti tecnologici, tecnici, strutturali dei teatri e degli spazi di produzione, raggiungendo l’obiettivo prefissato dell’ampliamento della capacità produttiva di Cinecittà del 60%. Questo senza citare gli investimenti per la digitalizzazione dell’Archivio Luce, o i progetti di formazione professionale per i giovani.
Numeri che la società ha più volte presentato in sedi ufficiali, e che tra l’altro hanno consentito l’arrivo di importanti produzioni internazionali, annunciate in queste settimane, che hanno scelto Cinecittà rispetto ad altri competitor europei.
Produzioni che consentono, in questo momento, di vedere all’opera 1500 lavoratori italiani, oltre a un cospicuo indotto di fornitori. In questi mesi produzioni italiane e internazionali, e lavoratori italiani, stanno lavorando negli Studi di Cinecittà, dimostrando con numeri e opere la capacità industriale e creativa dei nostri studi.
L’azienda ha pochi giorni fa presentato un bilancio industriale positivo, solido e con margini soddisfacenti. Eventuali criticità non riguardano il periodo inerente a questa governance. Cinecittà è un vanto per l’Italia, grazie ai suoi lavoratori.