Si tratta di un 25enne di origini somale: più volte era stato visto aggirarsi nel quartiere armato di taglierino.
Roma – Era conosciuto dai residenti del quartiere San Lorenzo, che avevano più volte segnalato sui social network immagini che lo ritraevano armato di taglierino, pronto a danneggiare auto in sosta o a molestare i passanti dietro continue richieste di denaro. Il giovane, un 25enne di origini somale, è stato arrestato dalla polizia di Stato ed è ora gravemente indiziato del reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Sono stati gli agenti del commissariato di zona ad intercettarlo sabato mattina, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della Questura, che riferiva di un uomo che, in preda ad un raptus, aveva iniziato ad urlare in strada, insultando e molestando i passanti che transitavano in Piazza dei Siculi, per poi continuare a riversare la propria rabbia sui veicoli in sosta nella stessa via.
Gli agenti lo hanno intercettato dopo una breve battuta di zona e gli hanno intimato l’alt. Da subito, tuttavia, il giovane si è mostrato ostile all’identificazione, inveendo contro di loro con una escalation verbale, seguita da quella fisica manifestata con calci e pugni. Anche una volta messo in sicurezza ed accompagnato presso gli uffici del commissariato San Lorenzo, non ha desistito dalla sua condotta aggressiva, a causa della quale i due agenti intervenuti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è finito in manette ed è ora gravemente indiziato dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.