“Designland”: i nuovi linguaggi

Punto di osservazione privilegiato è la Sicilia: un territorio che, per sua natura storica e culturale, ha spesso interpretato e, talvolta anticipato, i cambiamenti dei codici espressivi.

MilanoSabato 25 aprile 2026 alle ore 15:30, durante la Design Week, l’ADI Design Museum ospiterà il talk “DESIGNLAND – NUOVI LINGUAGGI”, organizzato da ADI Sicilia e moderato da Annalisa Spadola, Presidente ADI Sicilia, e Vincenzo Castellana, Coordinatore Scientifico ADI Sicilia e dal discussant Luigi Patitucci.

L’incontro nasce all’interno di una riflessione più ampia sul tema dei “nuovi linguaggi” nel design contemporaneo, assumendo come punto di osservazione privilegiato la Sicilia: un territorio che, per sua natura storica e culturale, ha spesso interpretato e, talvolta anticipato, i cambiamenti dei codici espressivi. Dalla stagione del Liberty fino alle trasformazioni più recenti legate al rapporto tra artigianato, industria e tecnologia, la Sicilia si configura come un laboratorio vivo in cui tradizione e contemporaneità dialogano costantemente.

In questo scenario, il concetto stesso di “nuovi linguaggi” si rivela come un ossimoro fertile: il linguaggio è infatti uno, ed è quello della complessità. Non qualcosa di statico, ma un sistema in continua evoluzione, capace di intercettare trasformazioni in atto che diventeranno codici consolidati nel tempo. Il design, in questo senso, si configura come strumento di lettura e interpretazione dei cambiamenti, soprattutto in relazione ai sistemi produttivi e culturali.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dell’artigianato, che in un’epoca di trasformazioni tecnologiche profonde dimostra una sorprendente capacità di resilienza e rinnovamento. In Sicilia, questo processo ha contribuito negli ultimi vent’anni alla costruzione di una precisa identità del design, fondata sul valore del “fatto a mano” e su una rilettura contemporanea dei saperi tradizionali.

Il talk si arricchisce della presenza di ospiti che, per percorso e visione, offrono uno sguardo esterno ma profondamente connesso alla Sicilia. Le loro esperienze rappresentano punti di intersezione tra territori, formazione, ricerca e divulgazione.

Dal packaging alle capsule collection, dai podcast alle narrazioni immersive, ogni strumento diventa un dispositivo narrativo capace di generare connessioni emotive e culturali. In questa prospettiva, il design non è solo forma o funzione, ma un sistema complesso che attraversa la catena del valore: dal progetto al racconto, dai beni culturali materiali e immateriali fino all’identità stessa dei territori.

Il talk invita quindi a riflettere su come il design possa interpretare e, in alcuni casi anticipare, le trasformazioni contemporanee, interrogandosi sul valore delle storie che scegliamo di raccontare e sul ruolo della creatività nel costruire nuovi immaginari condivisi.