Due agenti hanno messo in salvo madre e figli, mentre il compagno violento è stato denunciato. La vittima ringrazia i suoi “angeli custodi”.
Siracusa – Ha avuto un lieto fine la storia di una donna che, stanca di continue vessazioni e maltrattamenti del suo compagno, ha trovato la forza di reagire e di denunciare alla polizia di Stato le violenze subite. Il felice esito della vicenda ha esaltato le doti professionali e umane di due agenti della polizia di Stato, in servizio all’Ufficio Denunce della Questura, che, grazie alle conoscenze acquisite sul campo negli anni e a esperienze operative simili, hanno intuito il pericolo in cui si trovava la donna e si sono adoperati, senza ritardo, per porre al sicuro lei e i suoi bambini.
Questi ultimi sono stati accompagnati al sicuro e affidati alle operatrici di un centro idoneo ad accoglierli in una località protetta, ben distante dal maltrattante. Il violento, per i reati già commessi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente, prevenendo azioni delittuose anche gravi che lo stesso aveva minacciato nei confronti dell’ex compagna e dei figli.
La donna, infinitamente grata per essere stata salvata, ha indirizzato al Questore una commovente lettera di ringraziamento: “… Sento dal profondo del mio cuore di ringraziarvi perché da sola forse non avrei mai avuto il coraggio di cambiare vita, ho sentito di potermi fidare e non mi sono sbagliata anche perché i due poliziotti che sono diventati i miei angeli custodi mi hanno convinta che la cosa migliore per noi fosse quella di farci proteggere…”
La Questura, e segnatamente la Divisione di polizia Anticrimine, è impegnata in prima linea per la prevenzione e la repressione di episodi di maltrattamenti in famiglia e di stalking e, dal primo di gennaio, ha emesso a firma del Questore Roberto Pellicone 27 provvedimenti di ammonimento a carico di altrettante persone accusate di violenze di genere e familiari.