Manovra pericolosa di un conducente che ha tentato inversione di marcia: la polizia interviene e scattano multa e fermo.
Ferrara – Una pattuglia della Sezione polizia stradale – Distaccamento di Codigoro impegnata nel consueto servizio di vigilanza stradale sul raccordo autostradale RA08 Ferrara-Porto Garibaldi notava all’improvviso, con grande stupore, in lontananza sulla carreggiata un autocarro leggero, intento ad effettuare inversione di marcia circa 400 metri dopo l’uscita di Corte centrale, posta al km 32.
Immediatamente, gli operatori intuito il grande pericolo attuavano il dispositivo “safety car”, azionando i dispositivi visivi e sonori di cui è dotato il veicolo di servizio rallentando con prontezza i veicoli che provenivano da tergo, al fine di evitare un sicuro incidente stradale frontale con i veicoli che circolavano correttamente sulla strada.
L’autocarro circolava contromano sulla sua corsia di destra che corrisponde alla corsia di sorpasso della carreggiata, e a dire del conducente, sarebbe poi uscito all’uscita di Corte Centrale perché era diretto a Lagosanto.
L’uomo classe 1947 era solo a bordo. Veniva redatto a carico del soggetto la sanzione di cui all’articolo 176 del Codice della strada, che oltre a una sanzione pecuniaria da 2.000 a 8.000 euro (l’importo sarà deciso dalla Prefettura), comporta la sanzione accessoria della revoca della patente, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.