Oltre 11mila euro di multe, verifiche su sicurezza e lavoro. Sanzionati anche due sciatori ubriachi sulle piste.
Udine – Come noto, a seguito dei tragici fatti verificatisi a Crans-Montana a Capodanno, il Ministero dell’Interno ha impartito precise direttive volte a incrementare i controlli presso i pubblici esercizi, soprattutto quelli che raccolgono molta utenza, al fine di aumentare i livelli di sicurezza dei cittadini.
Sulla base di queste direttive, e in esito a specifiche riunioni del CPOSP, che ha sollecitato l’intervento congiunto delle forze di polizia e di numerosi altri enti preposti ad attività di prevenzione e repressione degli illeciti, il questore di Udine Pasquale De Lorenzo, nelle sue funzioni di autorità provinciale di pubblica sicurezza sotto il profilo tecnico-operativo, ha organizzato domenica 8 marzo un articolato servizio di controllo delle attività commerciali presenti nella nota località sciistica del Monte Zoncolan, con la partecipazione dei diversi soggetti istituzionali che avevano preso parte alle riunioni del CPOSP.
In particolare, per l’occasione, le attività di polizia disposte dal questore di Udine hanno visto l’impiego congiunto del personale della questura, del commissariato di Tolmezzo, del soccorso piste del comprensorio sciistico Ravascletto-Zoncolan, della polizia stradale, del comando provinciale dell’Arma dei carabinieri, del nucleo antisofisticazioni dell’arma dei carabinieri, dei vigili del fuoco del comando provinciale di Udine e dell’Ispettorato del lavoro di Udine-Pordenone.




Durante l’attività sono stati controllati due noti esercizi commerciali della località sciistica, che avevano programmato dj set per animare la giornata.
In uno dei due locali è stata constatata la presenza di numerosi avventori a fronte di diverse mancanze burocratiche e documentali, tra cui l’assenza dei cartelli e delle esposizioni obbligatorie, come le tabelle con le tariffe dei prezzi, l’orario di apertura e la tabella esterna dei prezzi. Inoltre non è stata esibita la SCIA corretta per l’attività commerciale esercitata.
Il personale dell’Arma dei carabinieri–Nas ha contestato diverse irregolarità comportanti violazioni previste dall’articolo 6 del D.Lgs. 6 novembre 2007 n. 193, per un ammontare complessivo di oltre 11mila euro di sanzioni.
Diverse contestazioni sono state mosse anche dai vigili del fuoco, che saranno oggetto di successivi approfondimenti, ferma restando la diffida al titolare a sanare le principali criticità entro il 18 marzo 2026.
Anche il personale dell’Ispettorato del Lavoro ha evidenziato problematiche tecniche nell’applicazione del D.Lgs. 81/08, sulle quali seguiranno ulteriori verifiche.
Nel corso dei servizi sono state controllate circa 100 persone e 36 veicoli. In particolare, a seguito dei controlli sugli sciatori presenti sulle piste, sono state elevate due contravvenzioni nei confronti di altrettanti utenti sorpresi a sciare in stato di ebbrezza alcolica, accertato mediante etilometro.
Questa attività di controllo dei comportamenti illeciti e pericolosi sulle piste, tipica degli operatori di polizia impegnati nel servizio di soccorso piste, è stata svolta durante tutta la stagione sciistica, unitamente all’attività, purtroppo prevalente, di soccorso negli incidenti e di rilievo degli stessi sulle piste da sci.