Tirapugni, coltelli e un mix di droghe nel cuore della movida

Passato al setaccio dai carabinieri quello che viene definito il “Triangolo delle Bermude” della sicurezza cittadina.

Milano – Sabato sera di controlli serrati nel cuore pulsante della movida. Tra Piazza XXV Aprile e Corso Como, i carabinieri della compagnia Duomo, supportati dal 3° Reggimento Lombardia, hanno passato al setaccio quello che l’onorevole Riccardo De Corato definisce il “Triangolo delle Bermude” della sicurezza cittadina. Il bilancio parla chiaro: un arresto per spaccio, diverse denunce per porto d’armi e il sequestro di un mix pericoloso di droghe sintetiche e armi bianche.

L’operazione straordinaria di controllo del territorio ha puntato i riflettori su soggetti ritenuti pericolosi che gravitano nelle zone di Garibaldi e Gae Aulenti, aree spesso teatro di episodi di violenza cronica. Il provvedimento più grave ha colpito un 19enne italiano, finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Il giovane non si limitava a una sola sostanza, ma offriva un vero e proprio catalogo dello sballo: 39 grammi di ketamina, 11 pasticche di ecstasy, 65 grammi di hashish e dosi di cocaina. Oltre alla droga, il ragazzo nascondeva un tirapugni, guadagnandosi anche una denuncia per porto di oggetti atti a offendere.

Il servizio ha portato alla luce una diffusa abitudine a girare armati tra i locali. Altri due italiani (di 19 e 37 anni) sono stati denunciati perché trovati in possesso di coltelli. Il più giovane dei due aveva con sé anche 5 grammi di cocaina per uso personale.

Un 21enne egiziano è stato denunciato per aver ignorato l’ordine di allontanamento (Daspo urbano) dall’area di Gae Aulenti, mentre altri due giovani stranieri sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di hashish.

Sull’operazione è intervenuto duramente il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato, che ha ringraziato i militari sottolineando la criticità dell’area: “Quella zona è da anni teatro di illegalità come accoltellamenti e stupri. Serve più presenza e collaborazione dei vigili urbani nei confronti di carabinieri e polizia. Mi auguro che il Comandante Mirabelli intervenga al più presto”.