La statale chiusa al chilometro 14 per un frontale, soccorsi sul posto e traffico deviato in entrambe le direzioni.
Perugia – Un incidente stradale dalle conseguenze gravi ha bloccato la SS 219 Gubbio-Pian d’Assino nelle prime ore di questa mattina. Una collisione frontale tra due auto ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco, che hanno estratto una donna di 58 anni dalle lamiere di una delle vetture finita nella scarpata a lato della strada. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasporto in elisoccorso verso l’ospedale di Perugia.
La donna ha riportato un politrauma ed è stata ricoverata in codice rosso, mentre altre tre persone coinvolte nel sinistro sono state soccorse dai sanitari del 118 e trasportate all’ospedale di Branca. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi e le squadre di Anas, che hanno temporaneamente chiuso il tratto al chilometro 14 per consentire le operazioni di soccorso e la gestione della viabilità.
Il traffico in direzione Branca è stato deviato con uscita obbligatoria a Padule, mentre chi viaggiava verso Umbertide ha seguito l’uscita a Torre Calzolari. Mezzi di soccorso, forze dell’ordine e squadre Anas hanno lavorato sul posto per ripristinare la circolazione in sicurezza e coordinare le deviazioni.
L’incidente riapre il dibattito sulla pericolosità di quel tratto stradale: lo scorso ottobre il sindaco di Gubbio aveva sollecitato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini per un intervento risolutivo lungo il tratto Gubbio est – Branca. Dall’inaugurazione della strada, infatti, si contano 26 vittime di incidenti. Tra le richieste avanzate dal primo cittadino anche la reinstallazione dei sistemi di controllo della velocità.
Le autorità stanno ancora ricostruendo la dinamica del sinistro avvenuto all’alba di oggi, domenica 1 marzo, attraverso le indagini sui veicoli coinvolti e sulle circostanze dell’impatto.