Minorenne tra le slot, stop a una sala scommesse

Il controllo interforze ha portato alla chiusura temporanea del locale e a una sanzione già regolarizzata dal titolare.

Perugia – I finanzieri e i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) hanno provveduto alla chiusura di una sala scommesse del capoluogo perugino all’interno della quale era stata accertata la presenza di un minore di anni 18.

Il provvedimento, emesso dall’Ufficio ADM Umbria e avente la durata di dieci giorni, è stato eseguito insieme ai finanzieri del Comando Provinciale. Fa seguito alla sanzione amministrativa di oltre 6.000 euro comminata al titolare dell’esercizio, già sanata dallo stesso, per non essersi accertato dell’età del ragazzo tramite controllo dei documenti di identità.

L’attività di controllo rientra nel piano operativo Interforze disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza e volto alla prevenzione e repressione del gioco illegale, avuto specifico riguardo alla sicurezza del gioco e alla tutela dei minori.

Al momento dell’accesso al locale, destinato anche a giochi con vincita in denaro, nell’area adibita alle videolotterie e in cui si esercita la raccolta di scommesse su eventi sportivi e non, la squadra operante accertava la presenza del minore procedendo a informare il genitore. A seguito dell’accertamento, l’Ufficio ADM Umbria ha quindi provveduto a elevare la sanzione di 6.666,67 euro e il provvedimento di chiusura della sala scommesse.