Tensione prima della gara: fermati e identificati ultras Napoli

Dispositivo di ordine pubblico in azione dopo i contatti tra tifoserie. In corso valutazioni per eventuali provvedimenti.

Torino – Attorno alle 16 odierne, diverse centinaia di ultras del Napoli in procinto di giungere nel capoluogo piemontese a bordo di minivan e auto private per l’incontro calcistico Juventus-Napoli delle 18 di questa sera, sono stati intercettati dal dispositivo di ordine pubblico predisposto dalla Questura di Torino al casello di Trofarello; oltre 300 ultras partenopei sono stati identificati sul posto, con il prezioso supporto di diverse pattuglie della Polizia Scientifica fatte convergere sul posto.

I tifosi sono stati seguiti lungo la A21 da pattuglie della polizia stradale e della Digos della Questura torinese in seguito a quanto accaduto questa mattina nel territorio di Frosinone, ove era avvenuto un contatto fra un gruppo di tifosi della Lazio, proveniente dalla trasferta a Lecce, e i supporters napoletani in viaggio verso il capoluogo piemontese.

A Torino, alla vista del dispositivo di sicurezza predisposto all’ingresso della tangenziale, i tifosi si sono disfatti di oltre 100 aste in PVC della lunghezza da 60 a 120 cm, di diversi petardi, numerosi fumogeni, una torcia di segnalazione, 2 manufatti esplosivi artigianali e 4 petardi di piccole dimensioni, per mettere in sicurezza i quali sono intervenuti gli artificieri. Il materiale è stato sequestrato e sono in corso le visioni delle immagini per attribuirne la disponibilità.

La posizione di ciascuno sarà attentamente vagliata nelle prossime ore, per l’adozione di provvedimenti di natura amministrativa e l’eventuale segnalazione all’autorità giudiziaria. Tra gli ultras identificati si ritiene possa esserci qualcuno che ha partecipato agli scontri di questa mattina. La partita ha avuto regolare inizio alle ore 18.