Gli agenti della Mobile hanno tratto in arresto un cittadino peruviano, ricercato a livello internazionale, ai fini di estradarlo in Perù, per il reato di omicidio.
Trento -Il soggetto in questione qualche giorno addietro si era presentato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Trento, al fine di chiedere la protezione internazionale, fornendo generalità leggermente modificate.
Dopo aver acquisito la prima richiesta e svolto i conseguenti adempimenti del caso, da ulteriori approfondimenti info-investigativi scaturiti da una nuova richiesta con esatte generalità e dal consueto monitoraggio effettuato dagli operatori della locale Squadra Mobile, relativamente ai soggetti ricercati in ambito internazionale, è emersa la probabilità che il soggetto potesse essere destinatario di una misura restrittiva da parte del Paese sudamericano.
Prontamente lo S.C.I.P. – il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – della Direzione Centrale della Polizia Criminale ha dato conferma dello status di latitanza del soggetto.
Secondo la “red notice”, ovvero la segnalazione Interpol, l’uomo si sarebbe reso autore di un omicidio, commesso unitamente ad altri complici con l’uso di armi da fuoco, nel 2014 in Perù: per tale motivo inserito nell’elenco dei latitanti da ricercare secondo il progetto “El Pacto”, ovvero un progetto del Segretario Generale Interpol di Lione, finanziato dall’Unione Europea per l’assistenza ai Paesi Latinoamericani contro il Crimine Transnazionale Organizzato.
Pertanto, gli operatori della Squadra Mobile, dopo un’attenta attività investigativa, lo hanno localizzato e lo hanno tratto in arresto nell’abitazione di una cittadina ecuadoregna residente in città. Dopo l’arresto, il cittadino peruviano, posto a disposizione della Corte di Appello che dovrà pronunciarsi sull’estrazione, è stato associato alla casa circondariale della città.