Gian Gavino Chessa, 57 anni, originario di Ittiri, è sparito tra le colline del Riminese. Ricerche sospese, la Prefettura diffonde la sua foto.
Rimini – Un ultimo tratto di strada sterrata, poche centinaia di metri tra i campi, e poi il buio. Da ormai 11 giorni di Gian Gavino Chessa, agricoltore sardo di 57 anni originario di Ittiri, non si sa più nulla. L’uomo è svanito il 10 ottobre a Mulazzano, frazione di Coriano, piccolo centro adagiato sulle colline dell’entroterra riminese, dove viveva da solo in un casolare isolato. Un mistero che tiene col fiato sospeso due comunità lontane centinaia di chilometri, quella romagnola che lo aveva accolto e quella del Logudoro che lo ha visto crescere.
La sua ultima giornata sembrava uguale a tante altre. Chessa, dipendente di un’azienda agricola della zona, era stato accompagnato in auto vicino a casa al termine del lavoro. Da lì gli restava soltanto da percorrere a piedi l’ultimo pezzo di strada dissestata, in una zona impervia e lontana da tutto. Ma a quel casolare, secondo quanto ricostruito finora, non sarebbe mai arrivato.
A denunciarne la scomparsa è stata la sorella, che però non lo vedeva da aprile e non ha potuto indicare agli investigatori nemmeno quali abiti indossasse quel giorno. Un dettaglio che rende tutto ancora più difficile.
Le ricerche sono scattate mercoledì 14 ottobre e per giorni la macchina dei soccorsi ha battuto palmo a palmo campi, boschi e crinali: vigili del fuoco, droni arrivati da Macerata, unità cinofile, esperti di cartografia, volontari della protezione civile e uomini del soccorso alpino. Uno spiegamento imponente che non ha restituito nemmeno una traccia. Sabato 17 ottobre le operazioni sul campo sono state sospese.
Ora la speranza è affidata a chiunque possa averlo incrociato. Lunedì la Prefettura di Rimini ha diffuso una fotografia recente dell’agricoltore insieme alla sua descrizione: è alto 1,72 metri, pesa circa 80 chili, ha i capelli rasati, gli occhi scuri e porta occhiali da vista.
Chi avesse notizie utili è invitato a contattare subito la stazione dei carabinieri di Coriano al numero 0541 657159. Perché, tra quelle colline silenziose, ogni segnalazione può essere quella giusta per riportare a casa Gian Gavino.



