Il piccolo è precipitato per tre metri, finendo sul marciapiede. Non sembra essere in pericolo di vita. Indagano i carabinieri.
Udine – Sono bastati pochi istanti, quel tempo brevissimo in cui lo sguardo di un genitore si allontana dal proprio bambino, perché una domenica di agosto si trasformasse in un incubo. A Enemonzo, piccolo comune della Carnia in provincia di Udine, un bimbo di appena 5 anni si è arrampicato su una finestra di casa e ha perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto da un’altezza di circa tre metri. Un volo terribile, finito con un impatto violentissimo sul marciapiede sottostante, che ha lasciato l’intera comunità con il fiato sospeso.
Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di domenica 9 agosto, intorno alle 18.30, in un’abitazione di via Borta 19. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo avrebbe approfittato di un momento di distrazione dei genitori, che erano presenti in casa, per affacciarsi alla finestra. Pochi istanti dopo, il bambino è caduto di sotto.
I genitori, sconvolti, hanno immediatamente lanciato l’allarme. La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochi minuti: la centrale Sores ha inviato sul posto un’ambulanza e, vista la gravità della situazione, ha fatto alzare in volo l’elisoccorso del Friuli Venezia Giulia dalla base di Campoformido. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Ampezzo, per i rilievi e i primi accertamenti.
Stabilizzato dai sanitari, il bimbo è stato trasferito d’urgenza in elicottero all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove i medici lo hanno preso in carico per gestire i diversi traumi riportati nella caduta. Il piccolo è stato sottoposto a una lunga serie di esami e accertamenti per definire con precisione l’entità delle lesioni. Le sue condizioni restano serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Al momento la pista privilegiata è quella del tragico incidente domestico. Gli accertamenti, sia medici che investigativi, sono ancora in corso: come da prassi in ogni vicenda che coinvolge un minore, le forze dell’ordine stanno verificando il contesto familiare attorno al bambino, per escludere qualsiasi responsabilità più grave.