Sindacati pronti a scendere in piazza contro lo stallo del rinnovo. Richiesto l’adeguamento economico per migliaia di lavoratori.
Roma – “Il tempo è scaduto e la pazienza dei lavoratori della sanità privata si è ormai esaurita. Non è più tollerabile che migliaia di professionisti continuino a garantire quotidianamente la qualità dell’assistenza e della cura ai cittadini senza veder riconosciuto il giusto adeguamento contrattuale”.
A dichiararlo è Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, che interviene con fermezza sul prolungato stallo che blocca l’apertura del tavolo della trattativa per il rinnovo.
“Ci troviamo di fronte a una situazione inaccettabile,” prosegue Giuliano. “Siamo a un punto di non ritorno: ognuno deve assumersi chiaramente le proprie responsabilità, a partire dalle parti datoriali Aiop e Aris fino ad arrivare alle Istituzioni preposte. Chi gestisce e governa il settore della sanità privata accreditata non può continuare a scaricare le criticità amministrative ed economiche sulle spalle dei dipendenti”.
Il Segretario Nazionale lancia un avviso chiaro sul prosieguo della vertenza: “Come UGL Salute non rimarremo a guardare mentre vengono calpestati la dignità e i diritti di chi lavora con dedizione al servizio della collettività. Dopo diversi incontri nei mesi passati che non hanno portato ai risultati sperati, siamo pronti nuovamente a mettere in campo tutte le azioni necessarie e a scendere in piazza per manifestare e far sentire forte la nostra voce, finché non si giungerà a una soluzione concreta e soddisfacente per tutti gli operatori del settore”.



