Le urla della vittima hanno allertato la Polfer che si è messa subito sulle tracce del ladro, rintracciato nel sottopasso.
Venezia – La polizia di Stato ha fermato e arrestato il presunto autore di un furto con strappo, mentre avrebbe cercato di guadagnare la fuga lungo il sottopasso ciclopedonale della stazione ferroviaria di Venezia Mestre.
In particolare, una pattuglia della polizia ferroviaria, in servizio di vigilanza nello scalo mestrino, si è tempestivamente attivata a seguito delle urla di un viaggiatore, provenienti dal vicino sottopasso.
Il malcapitato, un turista americano, avrebbe lamentato di aver appena subito il furto del proprio cellulare: l’oggetto, infatti, gli sarebbe stato strappato violentemente di mano da un uomo che poi avrebbe tentato di fuggire lungo il sottopasso.
Prontamente rincorso, lo stesso è stato fermato dagli operatori polfer che lo hanno accompagnato presso gli ufficio per più approfonditi controlli, a seguito dei quali il giovane, un 20enne di origine straniera, è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
Il soggetto è stato trovato in possesso di un cellulare risultato poi di effettiva proprietà della vittima. L’uomo, pertanto, ha sporto denuncia-querela per il patito furto del dispositivo.
Alla luce di quanto sopra, il 20enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. In esito all’udienza, lo stesso è stato condannato a 1 anno, 1 mese e 10 giorni di reclusione e alla multa di 202 euro, con pena sospesa.



