Il sopralluogo per un furto svela una serra di marijuana

Nel giardino tre piante alte circa due metri, poi saltano fuori hashish, marijuana e due buste con oltre 1.100 euro.

Roma – Un ordinario sopralluogo della polizia di Stato nato da una segnalazione di furto in abitazione si è trasformato nella scoperta di una serra-deposito “homemade” di sostanza stupefacente destinata verosimilmente allo spaccio. È quanto scoperto dagli agenti del XIV Distretto Primavalle e del Reparto Prevenzione Crimine in zona Roma nord.

L’intervento, maturato da una richiesta pervenuta alla sala operativa della Questura per un presunto furto in abitazione, si è concluso con l’arresto di una donna, romana classe ’81, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Giunti presso lo stabile attenzionato, gli agenti si sono imbattuti, infatti, in una portafinestra parzialmente aperta, che lasciava intravedere il giardino dell’immobile.

Quello spiraglio ha aperto uno scenario ben diverso da quello prospettato.

Nel giardino spiccavano tre rigogliose piante di marjuana, alte circa due metri ciascuna, coltivate all’interno dell’area pertinenziale all’abitazione.

Il rinvenimento ha quindi indotto gli agenti ad approfondire gli accertamenti, procedendo alla perquisizione domiciliare, nel corso della quale è emerso un quadro ben più consistente. All’interno dell’immobile, sono stati, infatti, sequestrati complessivamente 1.500 grammi di stupefacente tra hashish e marijuana.

Nel corso delle operazioni sono state altresì rivenute due buste contrassegnate da nominativi e cifre, all’interno delle quali erano custoditi oltre 1.100 euro in contanti, suddivisi in somme di diverso importo. Tale elemento è stato ritenuto a sua volta indicativo di una verosimile attività di vendita al dettaglio dello stupefacente.

Al termine delle verifiche per la donna è scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operato della polizia di Stato è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.