Un giovane dai capelli biondi avrebbe colpito i passanti a bordo del veicolo. Tra i feriti anche l’attore Iacopini, i carabinieri indagano.
Roma – Un biondino appena maggiorenne o forse persino più giovane, avvistato a bordo di una macchinetta nera che semina il panico tra le strade eleganti di Monteverde. La caccia all’uomo – o meglio, al ragazzino – si fa sempre più serrata, mentre il pallottoliere dei fermi sfiorati sale a quota sei e le forze dell’ordine provano a unire i puntini di quello che ha tutta l’aria di essere l’ennesimo, assurdo gioco di una baby gang fuori controllo.
L’ultimo sopruso in ordine di tempo porta la data del 4 ottobre: un sessantasette anni affiancato al buio e centrato in pieno fianco con un tubo di metallo prima della fuga a tavoletta dei bulli. Un’aggressione fotocopia rispetto a quella capitata qualche sera prima all’attore Davide Iacopini, travolto da un calcio volante mentre viaggiava tranquillo sul suo monopattino e finito dritto in una sala operatoria del San Camillo.
Per l’artista la prognosi resta strettamente riservata, i medici mantengono la riserva ma confermano che il decorso prosegue nella norma pur considerando il quadro clinico iniziale particolarmente severo e tenendolo sotto stretto monitoraggio in terapia intensiva.
I carabinieri e la polizia locale, coordinati direttamente dalla Procura, stanno setacciando metro per metro i filmati della videosorveglianza comunale. Alcuni fotogrammi avrebbero già immortalato il passaggio del veicolo sospetto nei punti caldi. L’obiettivo primario degli inquirenti è dare un volto e un nome non solo al biondino con il tubo in mano, ma a tutta la comitiva di giovanissimi che gli copre le spalle nell’abitacolo della minicar.



