Il giovane è caduto dalla banchina mentre cercava di attirare l’attenzione battendo sui vetri del convoglio già in movimento. Inutili i soccorsi.
Verona – Un drammatico incidente ha trasformato una domenica pomeriggio in tragedia alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Riccardo Stincone, un giovane di 33 anni originario di Palmanova e residente a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, ha perso la vita travolto da un treno che stava disperatamente cercando di prendere.
L’episodio si è consumato sul binario 3, dove il trentatreenne si trovava insieme alla fidanzata. Giunti sulla banchina, i due si sono accorti che il convoglio aveva già iniziato la manovra di partenza. Nel tentativo estremo di non perdere la corsa, il giovane si è lanciato al seguito dei vagoni in movimento, affiancando il treno e battendo le mani contro i finestrini nel tentativo di attirare l’attenzione del personale di bordo o dei passeggeri.

Durante la corsa disperata, la dinamica si è rivelata fatale: il trentatreenne ha perso l’equilibrio ed è scivolato dal margine della banchina, finendo tragicamente sotto le ruote del convoglio in transito.
L’impatto gli ha provocato traumi e ferite di gravissima entità. Immediato l’intervento dei soccorritori, che lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento a Verona. Nonostante tutti i tentativi dei medici di salvargli la vita, il giovane è deceduto poche ore dopo il ricovero a causa delle lesioni riportate.



