Il materiale era finito in un’area pubblica ed era utilizzato per accendere falò: contestate violazioni ambientali.
Torino – La polizia ha deferito all’autorità giudiziaria un imprenditore italiano di 51 anni e un suo dipendente di 56 anni per il reato di sversamento abusivo di rifiuti speciali in area pubblica.
L’intervento è scattato a seguito dei previsti servizi di controllo del territorio durante i quali i poliziotti del Commissariato di P.S. Barriera Milano hanno notato la presenza nel Parco Sempione e nell’area delle ex Piscine di grandi quantità di pedane in legno.
Detto materiale risultava essere utilizzato da frequentatori della struttura dismessa come combustibile per dei falò rudimentali.
A seguito di approfonditi accertamenti i poliziotti sono risaliti al veicolo e al titolare del mezzo utilizzato per il trasporto delle pedane, il quale aveva inviato il proprio autista a scaricare il materiale su richiesta di un frequentatore dell’area senza compilare il prescritto formulario di identificazione dei rifiuti.
Alla luce delle violazioni riscontrate, entrambi i soggetti sono stati indagati per reati ambientali relativi alla gestione nonché al trasporto e smaltimento illecito dei rifiuti.
Contestualmente, i poliziotti hanno proceduto al sequestro preventivo dell’autocarro, al ritiro della patente di guida del conducente e all’elevazione delle relative sanzioni amministrative per il trasporto di rifiuti privo del formulario identificativo degli stessi.
La materia dello sversamento dei rifiuti è argomento di particolare interesse soprattutto se riguarda alcune aree urbane dove già vengono svolti numerosi servizi di prevenzione e repressione, specialmente in tema di sostanze stupefacenti.



