L’anziana è stata uccisa in casa a Pellezzano, nel Salernitano. I carabinieri hanno ascoltato a lungo l’uomo di 53 anni.
Pellezzano (Salerno) – C’è una casa, in via Nicotera, dove il sonno si è trasformato in trappola mortale. Qui una donna di 85 anni è stata soffocata e uccisa mentre dormiva, nella quiete di un’abitazione che avrebbe dovuto proteggerla più di ogni altro luogo. A rompere quel silenzio, nella mattinata di lunedì 28 settembre, sono arrivate le divise dei carabinieri e una domanda che pesa come un macigno: chi ha tolto il respiro all’anziana proprio là dove si sentiva al sicuro?
Il delitto si è consumato nel cuore della Valle dell’Irno, in un centro tranquillo alle porte di Salerno, dove una morte così violenta ha il sapore dell’inconcepibile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, che hanno transennato l’abitazione e avviato i rilievi. A coordinare gli accertamenti è la Procura della Repubblica di Salerno, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta per ricostruire le ultime ore di vita della vittima.
Al centro dell’attenzione degli investigatori c’è la figura più vicina all’anziana: il figlio 53enne, ascoltato a lungo dai militari dell’Arma e fermato. La sua posizione è al vaglio, ma gli inquirenti procedono con cautela e non escludono alcuna ipotesi. Sarà l’inchiesta, con l’esame medico-legale sul corpo, a dover dire cosa sia davvero accaduto tra quelle mura.



