Nel bilancio delle verifiche estive anche 400 mila euro di violazioni e sanzioni fino a 350 mila euro per il lavoro sommerso.
Padova – Nel corso della stagione estiva, la Guardia di Finanza di Padova ha intensificato le attività di polizia economico-finanziaria a contrasto dei traffici illeciti, del lavoro nero, dell’evasione fiscale e contributiva, del gioco e delle scommesse illegali.
Complessivamente i servizi svolti nel periodo estivo, nel cui ambito sono stati impiegati oltre 160 militari, hanno permesso di sottoporre a controllo 346 veicoli – identificando complessivamente 533 soggetti – e più di 183 attività commerciali.
Le attività, che hanno interessato tutti i Reparti operanti nella Provincia, sono state finalizzate al contrasto delle violazioni in materia di:
- controlli nei confronti dei distributori di carburante.
Alla luce dei recenti aumenti di prezzo dei carburanti registrati sull’intero territorio nazionale per via delle tensioni geopolitiche internazionali e del possibile rischio di utilizzo di prodotti energetici adulterati, particolare attenzione è stata riposta nella intensificazione dei controlli nei confronti dei distributori di carburante ad uso autotrazione e sulla circolazione delle autobotti sul territorio provinciale.
In tale contesto operativo, sono stati eseguiti 32 interventi nei confronti di altrettanti impianti operanti sulla rete stradale della provincia, contestando in cinque casi violazioni in materia di corretta esposizione dei prezzi e in un caso la violazione all’obbligo di comunicazione.
Non sono invece emerse, allo stato, ipotesi di erogazione di prodotti adulterati;
- sommerso da lavoro.
Numerosi sono stati gli accessi eseguiti dai finanzieri presso pubblici esercizi – operanti soprattutto nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento e alberghiero – all’esito dei quali sono stati verbalizzati 27 datori di lavoro, identificati 30 lavoratori “in nero”, impiegati in assenza della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, e 8 lavoratori irregolari.
Referente: Comando Provinciale Padova; Contatti: 049654882
Le violazioni in materia giuslavoristica, segnalate al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro per le successive fasi del procedimento, hanno determinato sanzioni amministrative cumulative comprese tra 59.000 € e 350.000 €.
Sulla base delle violazioni riscontrate, inoltre, potranno essere adottati anche provvedimenti di sospensione dell’attività, in ragione dell’impiego – in taluni casi – di personale non registrato in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori presenti sui luoghi ispezionati;
- sommerso delle attività economiche sconosciute al Fisco.
Nel periodo estivo sono stati individuati 19 evasori totali e violazioni agli obblighi dichiarativi per oltre 400 mila euro;
- attività di contrasto al gioco illegale e alle frodi nelle scommesse.
Controlli sono stati eseguiti nei confronti di 26 sale slot e 2 agenzie di scommesse, con l’obiettivo di contrastare i circuiti di gioco irregolare, garantire tutela alle fasce protette, arginare il fenomeno della ludopatia.
All’esito dei 28 interventi sono stati verbalizzati 46 soggetti, nei cui confronti potranno essere irrogate, da parte dei competenti Comuni, sanzioni per oltre 65.000 €.
Lo sforzo operativo estivo si è aggiunto agli ordinari servizi del Corpo in provincia, che recentemente hanno portato al sequestro di circa 20.000 prodotti elettrici a bassa tensione e il connesso accertamento di violazioni amministrative pecuniarie (da 500 a 5.000 €) riferite alla mancata apposizione sul materiale elettrico della marcatura “CE”, nonché del nome, della denominazione commerciale o del marchio registrati e delle indicazioni del fabbricante e/o dell’importatore.



