Altre cinque persone sono state accompagnate nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio, mentre tra gli espulsi sono emersi diversi precedenti penali.
Venezia – Nell’ambito delle operazioni straordinarie per il contrasto all’immigrazione irregolare, la polizia di Stato di Venezia ha effettuato complessivamente 6 rimpatri nel Paese d’origine e accompagnato 5 persone presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio dislocati sul territorio nazionale.
Tra i cittadini di nazionalità straniera rimpatriati nei propri Paesi d’origine, si segnalano quelli di due soggetti rintracciati a Noale, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e per maltrattamenti in famiglia.
Inoltre, un altro dei soggetti espulsi, considerato pericoloso per la sicurezza pubblica poiché gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, porto di oggetti atti ad offendere, invasione di terreni, reati contro la persona e maltrattamenti in famiglia, è stato rintracciato a seguito della violazione del divieto di reingresso e successivamente rimpatriato.

Infine, un cittadino nordafricano, rintracciato da personale della Polizia Ferroviaria e risultato gravato da reati contro il patrimonio, porto di armi od oggetti atti a offendere e in materia di sostanze stupefacenti, è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio da dove, in seguito, è stato rimpatriato nel proprio Paese di origine.



