L’ultima trovata dei malviventi: un ratto morto scagliato tra i sedili per far scendere l’automobilista e rubargli la macchina.
Napoli – C’è una nuova “arma” che, secondo i video che da giorni impazzano su TikTok, i ladri userebbero per mettere le mani sulle automobili degli ignari pendolari: un grosso ratto, spesso morto, lanciato di colpo dentro l’abitacolo mentre la vettura è ferma o in marcia lenta. Il teatro di questa presunta rappresentazione criminale sarebbe l’Asse mediano, la superstrada che taglia l’hinterland a nord del capoluogo e sfiora la provincia di Caserta. Un incubo che, va detto subito, per ora vive solo negli sfoghi social: alle forze dell’ordine non risulta una sola denuncia.
Il copione raccontato dagli automobilisti è tanto semplice quanto spietato. I malviventi attendono un’auto con i finestrini abbassati, complice il caldo di questi giorni, e scagliano dentro l’abitacolo uno o più topi. A quel punto il panico fa tutto il resto: chi guida frena di scatto, spalanca la portiera e scende terrorizzato. Bastano pochi secondi. Un complice, appostato lì vicino, si infila al volante e sparisce con la macchina.
A far tremare i nervi è la meccanica stessa della trappola, che punta dritta all’istinto. Paura e ribrezzo spengono la lucidità di chiunque, e su quella reazione i ladri costruiscono il colpo, esattamente come accade con le truffe della compassione o del finto tamponamento.
Eppure, al momento, le immagini raccontano più delle carte. Non risultano né denunce ufficiali né comunicazioni delle forze dell’ordine che confermino furti d’auto consumati con questo sistema. Esistono soltanto testimonianze e video affidati alle piattaforme social. Un allarme, insomma, da maneggiare con prudenza.
Non sarebbe comunque una novità assoluta. La memoria corre al 2018, quando segnalazioni analoghe arrivarono dai quartieri di San Giovanni a Teduccio e Barra. E ancora prima, nei vicoli di Forcella, il trucco del topo era già una voce del lungo repertorio di raggiri messi a punto per spennare gli automobilisti distratti.
Il consiglio, in attesa di riscontri concreti, resta uno solo e vecchio come il mondo: tenere i finestrini alzati nei tratti a rischio, non farsi travolgere dal panico e, soprattutto, non abbandonare mai la propria auto con le chiavi inserite. Perché, vero o presunto che sia il topo, la vera preda cercata dai ladri è sempre e solo la vettura.