Giardiniere trovato morto a Ostuni, si costituisce il presunto killer

Sul corpo della vittima, il 34enne Antonio Nisi, è stata rinvenuta una ferita compatibile con un’arma da fuoco.

Ostuni – Si apre uno spiraglio decisivo nei rilievi coordinati dalla Procura di Brindisi per fare luce sul delitto di Antonio Nisi, il 34enne rinvenuto privo di vita venerdì 16 ottobre nel cuore della Città Bianca, a due passi da piazza della Libertà. Nella mattinata di oggi, un ragazzo di 27 anni ha fatto ingresso nella stazione dell’Arma insieme al proprio avvocato, scegliendo di consegnarsi per esporre la sua ricostruzione di quanto accaduto.

Stando ai riscontri preliminari, l’aggressione non si sarebbe consumata nello stesso punto in cui i residenti hanno poi notato il corpo a terra. La vittima sarebbe stata raggiunta da un colpo di pistola calibro 7.65 esploso a diversa distanza, per poi finire – o essere spostata – nel luogo in cui sono giunti i soccorritori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Gli inquirenti mantengono aperte diverse piste per ricostruire con precisione il movente e le dinamiche del gesto. Un contributo chiave arriverà dall’esame autoptico, affidato al medico legale Domenico Urso, che dovrà chiarire se a risultare fatale sia stata la ferita riportata nell’area sotto l’ascella a causa del proiettile rimasto in cavità, oppure un collasso cardiocircolatorio provocato dal forte shock per la sparatoria.