Etna, l’aeroporto di Catania riapre dopo meno di un’ora

Il Vona dell’Ingv è passato dal rosso all’arancione alle 9.51. Ripresi immediatamente i voli in arrivo e in partenza dallo scalo di Fontanarossa, che era stato chiuso alle 9.

Catania – Nuovo cambio di scenario sull’Etna e all’aeroporto di Catania. Alle 9.51 l’Osservatorio etneo dell’Ingv ha emesso un nuovo Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation), declassando il livello di allerta per l’aviazione da rosso ad arancione, il terzo grado su una scala di quattro. La variazione ha consentito la riapertura immediata dello spazio aereo dello scalo di Fontanarossa e la ripresa dei voli in arrivo e in partenza. La chiusura era stata comunicata dalla società di gestione Sac appena alle 9, con la sospensione dei collegamenti prevista fino alle 15.

Cenere debole e nube diluita

Secondo l’ultimo bollettino dell’Ingv, è in corso un’emissione di cenere debole ma ancora attiva, che produce una nube diluita. Le informazioni sono state ricavate dalle telecamere di sorveglianza visiva e termica dell’Osservatorio. Nella scala internazionale dell’aviazione, il codice rosso indica un’eruzione con emissione significativa di cenere in atmosfera, mentre l’arancione corrisponde a un’eruzione con emissione minima o assente.

In poche ore dal rosso all’arancione

Il nuovo Vona è arrivato poco più di due ore dopo quello emesso alle 7.25, quando l’Ingv aveva invece riportato l’allerta al livello rosso, segnalando una nube di cenere stimata fino a quattro chilometri sul livello del mare e diretta verso sud.

Nella serata di ieri, un precedente avviso aveva già declassato l’allerta ad arancione. In meno di 24 ore, dunque, il livello è passato dall’arancione al rosso e nuovamente all’arancione, con conseguenze dirette anche sull’operatività dell’aeroporto.

Aeroporto riaperto, voli ripristinati

Alle 9 la Sac aveva annunciato la chiusura dello spazio aereo B3 e la sospensione di tutti i voli in arrivo e in partenza fino alle 15. Con il nuovo Vona arancione, però, il provvedimento è stato ritirato e lo scalo Vincenzo Bellini è stato riaperto con effetto immediato.

L’Ingv continuerà a monitorare l’attività del vulcano. Un nuovo Vona sarà emesso qualora le condizioni dovessero cambiare in modo significativo o il codice colore dovesse nuovamente variare.