Controlli contro le corse selvagge

Rafforzati i pattugliamenti dopo l’aumento degli incidenti e le proteste dei cittadini: verifiche sui mezzi per garantire sicurezza in strada.

Siracusa – A seguito di quanto disposto dal Prefetto Chiara Armenia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha trattato il gravissimo fenomeno riguardante l’incremento delle vittime sulle strade del siracusano causate da atteggiamenti non conformi alle regole del Codice della Strada e il disturbo che cittadini ricevono dal reiterato passaggio, nelle ore serali e notturne, di indisciplinati motociclisti con veicoli particolarmente rumorosi, il Questore ha pianificato, per il periodo estivo, un servizio straordinario interforze di controllo del territorio al fine di dare concrete risposte alla sempre maggiore richiesta di sicurezza e di presenza sul territorio delle forze di polizia.

Nella serata di ieri, pattuglie della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza hanno svolto un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione degli incidenti stradali e al rispetto delle norme che regolamentano il riposo delle persone, soprattutto nel quartiere residenziale della Pizzuta dove sovente si sono registrati schiamazzi e corse di veicoli rumorosi che hanno indotto i residenti a presentare alcuni esposti.

Le linee guida operative dettate dal Questore agli equipaggi in servizio si sono basate sul duplice aspetto della prevenzione e della repressione delle condotte illecite alla guida dei mezzi. In totale, sono state identificate 76 persone e controllate 37 autovetture e 36 motocicli. 14 sono state le sanzioni amministrative, in particolare, per mancata revisione del mezzo, per guida senza patente e per eccessiva rumorosità del dispositivo di scarico.

I servizi di prevenzione, sicurezza e repressione dei fenomeni di guida pericolosa e rumorosa proseguiranno nelle prossime settimane in città e nei centri della provincia, confidando nella civiltà degli utenti e nell’opera educatrice delle famiglie che svolgono in queste dinamiche un ruolo fondamentale in chiave preventiva.