Controlli a tappeto: sequestri e sanzioni per oltre 16mila euro

Sono state identificate circa 200 persone e ispezionati 62 veicoli, con interventi sulle attività commerciali e negli spazi urbani.

Roma – Sale da gioco rimaste “accese” oltre l’orario consentito, scaffali fuori dagli standard e spazi pubblici occupati da giacigli di fortuna: ha attraversato più scenari il dispositivo della Polizia di Stato, che, tra Aurelio e Monteverde, ha esteso il perimetro dei controlli dai principali assi viari dei due quartieri alle attività commerciali, fino ai parchi ed ai sottopassi ferroviari.

Una geografia ampia è stata così tracciata dagli agenti dei Distretti Aurelio e Monteverde insieme al Reparto Prevenzione Crimine ed alle unità cinofile ed ippomontate della polizia di Stato, con il concorso di carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Roma Capitale, operatori dell’ASL, AMA ed assistenti sociali. Il primo livello del dispositivo ha interessato il presidio massivo del territorio.

Da Villa Carpegna a piazza dei Giureconsulti, fino alle principali direttrici di Monteverde, pattuglie appiedate e posti di controllo hanno setacciato gli snodi maggiormente frequentati. Tra Villa Carpegna e piazza San Giovanni Battista de La Salle, il dispositivo ha viaggiato anche a cavallo con le pattuglie ippomontate della polizia di Stato.

Dalla strada, le verifiche si sono quindi estese alle attività commerciali, con un focus sulle sale gioco.

In tre esercizi dell’Aurelio, gli agenti hanno accertato che le VLT erano ancora in funzione durante la fascia oraria in cui ne è prevista la sospensione, con alcuni avventori intenti a giocare. Per ciascuna sala attiva “fuori orario” è scattata una sanzione di 5 mila euro.

In uno degli stessi locali, le verifiche hanno aperto un’ulteriore crepa nella cornice amministrativa. L’assenza delle previste tabelle alcolemiche e degli apparecchi per la rilevazione del tasso alcolemico ha comportato l’elevazione di ulteriori sanzioni per 900 euro.

I controlli della filiera commerciale hanno interessato anche un minimarket della circonvallazione Corneli, dove sono stati sequestrati circa 7 chili di prodotti privi della prevista etichettatura sull’imballaggio. Contestualmente, al titolare è stata contestata una sanzione di 666 euro.

A Pineta Sacchetti, invece, un ordinario controllo su strada ha consentito di rinvenire un coltello a serramanico di 12 centimetri ed una bomboletta spray al capsicum non conforme ai requisiti previsti dalla normativa. Entrambi sono stati sequestrati e per il detentore è scattata la denuncia.

Il dispositivo ha poi spostato il proprio baricentro sugli spazi urbani di Monteverde, con interventi mirati ai Giardini Gattinoni e al sottopasso ferroviario della stazione Trastevere, aree già oggetto di monitoraggio anche sulla scorta delle segnalazioni dei residenti.

Nel sottopasso sono state identificate sei persone senza fissa dimora. Per una di loro, grazie all’intervento integrato con i servizi sociali, è stata individuata una soluzione di accoglienza presso la tensostruttura del San Camillo. Contestualmente, gli operatori AMA hanno provveduto alla rimozione di materassi, giacigli di fortuna ed altro materiale accumulato sia nel sottopasso sia all’interno dei Giardini Gattinoni, restituendo gli spazi alla loro ordinaria fruibilità.

Proprio nel parco, un uomo sorpreso a bivaccare sulle panchine, consumando bevande alcoliche e limitando la piena fruizione dell’area, è stato colpito da un ordine di allontanamento.

Le operazioni hanno restituito un bilancio complessivo di circa 200 persone identificate e 62 veicoli ispezionati. Sul versante amministrativo, il conto delle sanzioni elevate ha superato complessivamente i 16 mila euro, cui si aggiungono una violazione del Codice della Strada, i sequestri effettuati e gli interventi di ripristino della piena fruibilità degli spazi urbani.