Le segnalazioni delle vittime hanno fatto scattare l’intervento degli agenti: i tre sono accusati di uso illecito delle carte e ricettazione.
Venezia – Nei giorni scorsi, la polizia di Stato ha tratto in arresto due uomini e una donna ritenuti responsabili di indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, deferendoli altresì all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.
In particolare, il personale della squadra volante è intervenuto presso una tabaccheria di Mestre a seguito della segnalazione delle due presunte vittime, le quali avrebbero ricevuto sui propri telefoni notifiche di transazioni eseguite con le rispettive carte di credito, che precedentemente sarebbero state sottratte da tre borseggiatori.
Il tempestivo intervento degli operatori ha consentito di rintracciare, all’interno dell’esercizio commerciale, i tre presunti autori del furto.
I soggetti sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.



