Affitti, arrivano nuove agevolazioni: cosa cambia nel 2027

ANIA Inquilini e CASA MIA accolgono le misure della manovra, dalla cedolare al 5% per i canoni concordati allo sconto per gli under 35.

Roma – ANIA Inquilini rappresentata dal Segretario Nazionale Dr. Andrea Monteleone e CASA MIA Proprietari rappresentata dal Dirigente Nazionale Dr. Gaetano Bonura, esprimono apprezzamento per le misure dedicate al comparto delle locazioni annunciate con l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno di Legge di Bilancio 2027.

Questi interventi vanno nella direzione da noi auspicata da tempo e per i quali le nostre organizzazioni sindacali si erano già attivate, trasmettendo, più volte, specifiche richieste al Governo Nazionale e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché venissero adottate misure concrete per sostenere il mercato delle locazioni, alleggerire il carico fiscale e favorire un rapporto più equilibrato tra proprietari e inquilini e così facendo poter calmierare i canoni di locazione schizzati alle stelle.

Oggi prendiamo atto con soddisfazione che alcune delle proposte da noi sostenute trovano finalmente spazio nella manovra economica del Governo.

È un segnale importante, che conferma quanto sia necessario ascoltare le rappresentanze sindacali che operano quotidianamente sul territorio e che conoscono direttamente le difficoltà di famiglie, proprietari immobiliari e cittadini alla ricerca di un’abitazione.

Tra le misure annunciate nel settore delle locazioni assumono particolare rilievo la riduzione della cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato, con l’aliquota indicata al 5%, e l’ulteriore agevolazione prevista per le locazioni concordate a favore di giovani fino a 35 anni, per le quali è stata annunciata un’aliquota dell’1%.

Sono inoltre previste misure fiscali per determinate locazioni commerciali, con l’obiettivo di sostenere il mercato degli immobili destinati alle attività economiche e favorire la vitalità dei negozi, delle attività di prossimità e rivitalizzare i centri storici delle città italiane.

Si tratta di strumenti che, se confermati dal Parlamento nel testo definitivo e correttamente attuati, potranno contribuire a rendere più conveniente la locazione regolare, incentivare la disponibilità degli immobili sul mercato e favorire formule contrattuali capaci di conciliare le esigenze dei proprietari con quelle degli inquilini.

Per ANIA e CASA MIA, il tema degli affitti non può essere affrontato esclusivamente come una questione fiscale.

È una materia che incide direttamente sul diritto all’abitazione, sulla mobilità lavorativa, sulle opportunità dei giovani, sulla stabilità delle famiglie e sulla tenuta economica delle città e dei territori.

Le richieste avanzate nel tempo, nascevano dall’osservazione diretta di una situazione sempre più difficile, da una parte, proprietari che devono affrontare imposizione fiscale, spese di manutenzione, costi di gestione e rischi connessi al rapporto locativo, dall’altra, famiglie e giovani che incontrano crescenti difficoltà nel sostenere i canoni e nel trovare un’abitazione accessibile.

Avevamo evidenziato come un sistema di agevolazioni fiscali adeguato potesse rappresentare uno strumento utile per incentivare la stipula di contratti regolari, favorire il ricorso al canone concordato e ampliare l’offerta abitativa destinata alle esigenze residenziali.

Le misure oggi approvater dal CdM vanno nella direzione che avevamo indicato. Per questo riteniamo doveroso sottolineare il valore dell’attività di proposta e interlocuzione istituzionale svolta dalle nostre organizzazioni, che hanno sostenuto queste esigenze ben prima dell’attuale passaggio governativo.

Non intendiamo attribuirci meriti esclusivi per decisioni che competono alle istituzioni. Rivendichiamo, però, il diritto di vedere riconosciuta l’utilità del lavoro sindacale e associativo quando le istanze rappresentate trovano riscontro nelle scelte pubbliche.

L’approvazione del disegno di Legge di Bilancio da parte del Consiglio dei Ministri rappresenta un passaggio significativo, ma non conclusivo. Sarà necessario seguire l’iter parlamentare, verificare il testo definitivo delle disposizioni e assicurare che le misure approvate possano tradursi in benefici effettivi per i cittadini e per gli operatori del settore.

ANIA e CASA MIA chiedono pertanto che, durante l’esame parlamentare, venga mantenuta alta l’attenzione sul comparto delle locazioni, evitando che le misure annunciate siano ridimensionate o private dell’efficacia necessaria.

Riteniamo inoltre indispensabile accompagnare gli interventi fiscali con politiche abitative coordinate, capaci di affrontare le difficoltà di accesso alla casa, sostenere i nuclei familiari più fragili, favorire la locazione di lungo periodo e garantire maggiore certezza nei rapporti contrattuali.

ANIA e CASA MIA confermano la propria disponibilità a collaborare con il Governo, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le istituzioni competenti per contribuire al miglioramento delle politiche pubbliche in materia di locazione.

Le nostre organizzazioni continueranno a presentare proposte, segnalare criticità e sostenere interventi che possano rendere il mercato abitativo più accessibile, trasparente e sostenibile.

Il risultato di oggi dimostra quanto sia importante che le istituzioni mantengano un dialogo costante con le organizzazioni che rappresentano interessi reali e raccolgono quotidianamente le istanze dei cittadini.

Quando le proposte nascono dall’ascolto dei territori e vengono portate con determinazione nelle sedi istituzionali, possono contribuire concretamente a orientare le decisioni pubbliche.

Accogliamo dunque con favore la direzione intrapresa, e ringraziamo quanto ad oggi fatto dal Governo Nazionale.