La polizia ha identificato il giovane che era in possesso di materiale identico a quello rinvenuto davanti agli uffici del partito.
Torino – La polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà avanti alla Procura di Ivrea un ventenne italiano per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Nella giornata del 31 agosto, è stata riscontrata l’affissione in via Nigra, sulla porta d’ingresso della sede del partito politico “Fratelli d’Italia”, di un manifesto con la scritta: “Credi, lotta, resisti”.
Le indagini del personale del commissariato di Ivrea e Banchette hanno permesso di ricostruire i movimenti avvenuti la notte precedenti lungo le vie cittadine di Ivrea, fatto che ha dato un volto al presunto autore del gesto che aveva scattato una foto dopo aver affisso il manifesto.
Il medesimo, tra l’altro, quella stessa notte, era stato successivamente fermato per un controllo dagli agenti della squadra volante di Ivrea ancora ignari dell’affissione avvenuta. Nella circostanza, il ventenne era stato trovato in possesso di materiale identico a quello poi rinvenuto sulla porta d’ingresso della sede del partito.
Si fa presente che la stessa sede di partito, era stata oggetto di due episodi simili avvenuti a febbraio scorso e nei primi giorni di agosto. Nel primo caso erano state vergate diverse scritte sulla targa affissa al muro e sulla porta d’ingresso; nel secondo, invece, era stato prodotto un insulto sulla porta ed era stato anche apposto un adesivo con una seconda scritta. Per questi ultimi due episodi sono in corso accertamenti.