Il cantautore e intellettuale modenese si è spento all’età di 86 anni dopo un progressivo peggioramento delle condizioni di salute.
Modena – Francesco Guccini è morto all’età di 86 anni, lasciando un segno profondo nella musica e nella cultura italiana dell’ultimo secolo. Nato a Modena nel giugno del 1940, aveva trascorso l’infanzia sull’Appennino, a Pavana, luogo a cui aveva dedicato il suo primo romanzo.
Cresciuto tra il giornalismo e la passione per Bob Dylan, negli anni Sessanta aveva scritto brani destinati all’Equipe 84 e ai Nomadi, prima di costruire una carriera solista lunga trent’anni e trenta album, diciassette dei quali in studio. Tra i suoi titoli più celebri restano La Locomotiva, Canzone per un’amica e Autogrill.
Negli ultimi tempi la salute del cantautore era già fragile: un ricovero ospedaliero nel 2025 lo aveva costretto a oltre un anno di convalescenza in casa. Un ritiro forzato interrotto soltanto per partecipare a una mostra a lui dedicata a Reggio Emilia. I problemi alla vista, che gli impedivano ormai anche di leggere, lo avevano spinto a rifugiarsi nella televisione.
La famiglia ha reso noto che i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata, mentre una cerimonia commemorativa aperta al pubblico è prevista per settembre.