Nel corso degli accertamenti è emersa la presenza nell’impianto di clienti irregolari sul territorio e in possesso di documenti falsi.
Milano – Il Questore di Milano Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio delle strutture ricettive e dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 15 giorni alla struttura ricettiva denominata “Hotel Ambra”, sita a Milano in via Antonio Caccianino 10.
Ieri mattina gli agenti del Commissariato Lambrate hanno notificato la sospensione al titolare in quanto, all’esito dei controlli avvenuti negli ultimi mesi, nella struttura, con situazioni di pericolo per la collettività, sono stati identificati svariati ospiti pregiudicati che non erano stati censiti tra gli alloggiati senza che fosse stata effettuata la comunicazione dell’identità e del relativo soggiorno all’Autorità di Pubblica Sicurezza come previsto dalla legge.
In particolare, ad aprile scorso gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, a seguito di un controllo, nella struttura ricettiva hanno identificato cinque ospiti di cui tre non registrati tra gli alloggiati; a fine agosto, i poliziotti hanno accertato la presenza di due ospiti privi di documenti identificativi e non registrati: dopo gli accertamenti, uno di questi è risultato gravato da una misura cautelare personale coercitiva non custodiale i cui obblighi dovevano essere espletati presso un commissariato di polizia di Roma.
A settembre, gli agenti sono nuovamente intervenuti e hanno trovato nei pressi della reception dell’hotel due persone, risultate poi entrambe non censite tra gli alloggiati della struttura, di cui una sprovvista di documenti d’identità e l’altra gravata da precedenti penali per reati contro il patrimonio e in possesso di un documento contraffatto. Al termine dell’attività, il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria per l’omessa comunicazione.
A fine settembre, i poliziotti hanno effettuato un controllo e, non ricevendo dal personale addetto alla reception un quadro preciso e aggiornato delle persone soggiornanti, hanno controllato tutte le stanze con i relativi ospiti: due, in particolare, sono risultati non censiti. Il primo, con diversi precedenti penali a carico, è risultato privo di documenti identificativi validi, oltre che destinatario di un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, mentre il secondo è risultato irregolare sul territorio nazionale. Al termine, il titolare è stato nuovamente deferito alla competente autorità giudiziaria.



