Scoperta officina completamente abusiva e sconosciuta al fisco

Scoperti quasi un milione di euro di redditi non dichiarati. Nei locali sono stati ritrovati anche rifiuti speciali e pericolosi.

Udine – Durante un controllo quotidiano del territorio, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno individuato un’officina che operava in modo completamente abusivo.

I finanzieri della Tenenza di San Daniele del Friuli, a seguito di un’attenta analisi, monitoraggio e perlustrazione terrestre e aerea, effettuati con l’ausilio della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Venezia, hanno trovato proprio in un centro abitato del Friuli Collinare un’officina meccanica e carrozzeria. L’attività in questione era completamente priva delle necessarie autorizzazioni e ritenuta, quindi, abusiva.

Al momento dei controlli, però, all’interno dell’officina sono state ritrovate attrezzature di vario tipo, necessarie per svolgere quotidianamente l’attività in questione. In particolare, i finanzieri hanno ricevuto ponti sollevatori, compressori, smontagomme, computer per diagnosi auto e non solo.

Successivamente, sia all’interno che all’esterno dei locali interessati dal controllo, sono stati rinvenuti anche ingenti quantità di rifiuti speciali e pericolosi. Più nello specifico, si tratta di quali parti di autoveicoli: pneumatici, residui di diluenti e solventi, batterie usate, oli esausti, filtri, tutto stoccato e gestito in violazione delle disposizioni ambientali.

A fine controllo, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro il locale e denunciato alla Procura della Repubblica di Udine per violazioni al Testo Unico Ambientale il titolare dell’attività. Quest’ultimo ha poi proceduto con il pagamento di una sanzione amministrativa, procedendo poi con il ripristino del sito rispettando le prescrizioni ambientali imposte dall’A.R.P.A.. Diversamente, l’attrezzatura utilizzata per esercitare abusivamente l’attività imprenditoriale è stata in seguito alienata tramite l’Istituto Vendite Giudiziarie di Udine.

Dal punto di vista fiscale, l’officina era completamente sconosciuta al Fisco: sono stati pertanto ricostruiti i redditi dell’impresa sottratti a tassazione in 5 anni, ammontanti a quasi 1 milione di euro.