La tragedia è avvenuta in un’azienda che si occupa della lavorazione degli inerti. Indagano i carabinieri.
Benevento – Era partito dal Camerun inseguendo il sogno di un futuro migliore, un lavoro onesto e una vita da costruire in Italia. Quel sogno si è spezzato all’improvviso nella mattinata di mercoledì 4 novembre, in pochi, terribili istanti, all’interno della ditta in cui lavorava a San Leucio del Sannio, alle porte di Benevento. Un giovane operaio di appena 25 anni è precipitato da una scala ed è morto sul colpo dopo il violento impatto con il suolo. L’ennesima vittima del lavoro in Campania.
La tragedia si è consumata in località Casale Maccabei, in un’azienda che si occupa della lavorazione degli inerti, i materiali che derivano dalla frantumazione del pietrisco. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, regolarmente assunto, stava risalendo la scala per raggiungere l’impianto di frantumazione quando, per cause ancora tutte da chiarire, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto.
Le persone presenti hanno dato subito l’allarme e sul posto sono arrivati di corsa i sanitari del 118. Ma per il giovane non c’era più nulla da fare: ai medici non è rimasto che constatarne il decesso. Nell’azienda sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Come accade in questi casi, la salma potrebbe essere sequestrata e sottoposta ad autopsia.
Una morte che ha scatenato la rabbia dei sindacati. “Quante persone devono ancora morire, quante vite devono ancora essere spezzate mentre si è a lavoro? Oggi è morto un ragazzo di soli 25 anni, venuto dal Camerun per vivere una vita migliore e non per morire”, hanno tuonato Giovanni Sgambati e Alfredo Di Rubbo, segretario generale della Uil Campania e coordinatore della Uil di Benevento.
Parole durissime, rivolte direttamente al governo: i due sindacalisti chiedono di riconoscere il reato di omicidio sul lavoro, una procura speciale, ispezioni a tappeto e formazione costante dei lavoratori.



