Maltempo in arrivo, Sardegna orientale sotto allerta rossa

Le precipitazioni sono attese da oggi pomeriggio: domani allerta rossa sui settori orientali dell’isola e gialla sul resto del territorio.

Roma – Una struttura depressionaria presente sul Mediterraneo occidentale tenderà a spostarsi verso levante determinando una fase di maltempo sulla Sardegna, con particolare riferimento ai settori orientali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio-sera di oggi, mercoledì 4 novembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Sardegna, con particolare riferimento ai settori orientali e costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 5 novembre, allerta rossa sui settori orientali della Sardegna e allerta gialla sul restante territorio. Valutata inoltre allerta gialla su parte della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.